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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2021

Perle di saggezza: Febbraio

Di solito concludo con il mio adorato Oscar Wilde oggi voglio fare mie le sue parole "Lo spreco della vita si trova nell'amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità". "Trova qualcuno che ti cerchi anche quando non vorresti esser trovata". Anonimo "Da quando mi stancai di cercare, io imparai a trovare. Da quando un vento mi avversò la rotta, faccio vela con tutti i mari". Friedrich Nietzsche "Una volta un tale che doveva fare una ricerca andava in biblioteca, trovava dieci titoli sull’argomento e li leggeva; oggi schiaccia un bottone del suo computer, riceve una bibliografia di diecimila titoli, e rinuncia". Umberto Eco "La prima necessità dell'uomo è il superfluo" Albert Einstein "La vera nazionalità di ogni uomo è l'umanità" Herbert George Wells "L'or

L’idiozia del sistema (sanitario) regionale

Ipotizziamo che Ilaria sia una lavoratrice fuori sede, senza residenza né iscrizione al sistema sanitario regionale dell’Emilia-Romagna o che Rossella sia una studentessa nella stessa condizione, sul medesimo territorio. Ipotizziamo che Ilaria sia positiva al Covid e richieda assistenza medica mentre Rossella, con sintomi influenzali, voglia fare un test per fugare ogni dubbio di possibile contagio. La prima, non avendo né residenza né medico curante nella città in cui vive e lavora, entra in un tunnel di non risposte che le impone di rivolgersi a un pronto soccorso. Tutto quello che, in 12 mesi di pandemia, è stato raccomandato di non fare. Ma non ha alternative. Rossella, invece, dopo vari tentativi tra farmacie e ambulatori privati, rinuncia a fare un tampone, sperando di cavarsela con un falso allarme. La risposta che le viene riproposta ogni volta che chiede di prenotare un test, privatamente e a pagamento, è che l’azienda sanitaria ha imposto alla rete di soggetti territoriali di

Il Principe dell'Arabia Saudita binSalman aveva approvato l'assassinio di Khashoggi

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES del 27/02/2021 Il leader di fatto dell'Arabia Saudita aveva approvato l'assassinio di Khashoggi.  Il principe Mohammed binSalman aveva approvato l'assassinio del giornalista Khashoggi nel 2018, secondo un rapporto dei servizi di sicurezza americani reso pubblico ieri. Il rapporto omette i dettagli dell'operazione, ma dice chiaramente che la squadra di assassini non avrebbe potuto agire senza il consenso del leader. Il governo Biden non ha agito direttamente contro il principe, ma ha annunciato sanzioni contro altri sauditi coinvolti nell'operazione.  PRIMA PAGINA  -  Omicidi della polizia: di 43 inchieste nessuna condanna.  Con un ordine esecutivo di 5 anni fa, Cuomo toglieva dalle mani dei procuratori locali le inchieste su omicidi commessi dalla polizia contro individui disarmati (e quasi sempre neri) per passarli direttamente all'ufficio del pubblico ministero. Il goal era di evitare le possibili complicità dei procuratori locali 

Riaprono teatri e musei

Riaprono dal 27 marzo, in zona gialla, sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e altri spazi anche all'aperto con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. Questo quanto contenuto nella bozza di Dpcm inviata alle Regioni. Il ministro Franceschini ha annunciato anche l'accesso ai musei su prenotazione anche nel weekend (questi ultimi per ora aperti in questa stessa fascia solo nei giorni infrasettimanali). Resta valido il divieto di spostamento tra le Regioni fino al 27 marzo, ma che proprio con il prossimo Dpcm, disciplinerà le misure fino al 6 aprile, Pasqua compresa. Moondo https://moondo.info/riaprono-teatri-e-musei/?utm_source=Blogger

Fine della contrapposizione populista

La crisi  che ha portato alla costituzione del governo Draghi ha innescato un  terremoto destinato a produrre effetti nel quadro politico nazionale che dureranno un tempo ancora lungo. Alla rottura  già avvenuta nel M5S sta seguendo una spaccatura nel PD che sembra  destinata presto a far saltare gli equilibri interni, non esclusa la segreteria Zingaretti.   E' la situazione generale che si messa in movimento, tanto da far prevedere una scomposizione e ricomposizione degli assetti politici in un tempo relativamente breve, nell'arco della stessa legislatura in corso che, passando per le elezioni amministrative dei prossimi mesi (se la pandemia non imporrà il rinvio) e l'elezione del nuovo presidente della Repubblica (inizio 2022), si concluderà a primavera del 2023. Le prime avvisaglie si sono manifestate nel corso della crisi che ha portato alla caduta del governo Conte. In quella fase è emersa la fragilità dello schieramento giallorosso, quando M5S e PD si sono attestati s

Coronavirus: normalità in estate

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DEL 26/02/2021 La normalità si avvicina, dicono gli esperti, se gli Stati Uniti sono attenti. Guardando all'estate. Preoccupazioni sulle varianti e sul comportamento sociale intaccano l'ottimismo. In tutti gli Stati Uniti, e nel mondo, il coronavirus sembra perdere forza. La maggior parte degli scienziati dicono che gli Americani vinceranno il virus e riavranno molti aspetti della loro vita precedente, cominciando da quest'estate. Ma - c'è naturalmente sempre un ma - sono anche preoccupati che gli Americani, così vicini al traguardo, sottovalutino il virus. Per adesso i due vaccini autorizzati sono stati molto efficaci e un terzo è in arrivo, ma il virus si muta più in fretta del previsto, l'ultima variante è stata scoperta a New York solo la settimana scorsa. La strada verso la normalità è piena di incognite scientifiche, ma la più grande è il comportamento umano. Continueremo a usare le mascherine e a mantenere la distanza sociale ? Co

Sta per essere approvato un vaccino da una sola dose

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DEL 25/02/2021 PRIMA PAGINA Vaccino da una dose sta per essere approvato. Versione facile da immagazzinare. Il vaccino della Johnson and Johnson dà una forte protezione da forme gravi e morte per Covid e può ridurre il contagio da parte dei vaccinati, secondo le analisi rilasciate ieri dalla compagnia e dalla F.D.A. ( l'ente federale di controllo), che dovrebbe autorizzarne l'uso già da sabato. I vantaggi di questo vaccino sono che è di una sola dose e che può essere conservato anche a lungo alla temperatura di un normale frigorifero.  - A Hong Kong la storia riscritta esalta la Cina. L'ordine per gli studenti delle elementari   di leggere libri illustrati sulle tradizioni della Cina sembrava innocuo, persino ovvio. Ma lo scopo centrale del nuovo curriculum appena approvato dalle autorità locali è molto più ambizioso: usare le storie del passato per instillare nei giovanissimi una profonda affinità con la comune madre patria. Dice testualmente i

Joe Biden ordina un attacco aereo contro una "infrastruttura" delle milizie filo-iraniane in Siria

Mentre in Italia era già notte Joe Biden ha ordinato un attacco aereo contro una «infrastruttura» delle milizie filo-iraniane in Siria. L’Osservatorio siriano dei diritti umani parla di 17 morti. In prima pagina • Ai funerali di Stato per Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci. Il cardinale: « Sono vittime di una violenza stupida e feroce, che porterà altro dolore». Tra i presenti anche il premier. [in Quarta pagina: tutta la cronaca dei funerali, l’intervista alla vedova Attanasio, un reportage sul luogo dell’agguato e le ultime notizie su cosa potrebbe essere davvero successo] • Il senato dà il via libera al Milleproroghe, il governo aveva posto la questione di fiducia. • Al Consiglio europeo in videoconferenza Draghi se la prende contro le aziende farmaceutiche inadempienti: «Non vanno scusate» • Pfizer vuole produrre il vaccino nella Ue. Ha già individuato undici stabilimenti • Moderna ha in mano un nuovo vaccino contro la variante sudafricana. La Food and Drug administration promette

Una dose di pazienza per la prima dose del vaccino

Di Dom Serafini Ci sono voluti sette minuti per ottenere la prima dose del vaccino Pfizer, che ne richiede un'altra di richiamo. Dodici minuti se si considera l'anticipo con cui bisogna arrivare per l'inoculazione. In pratica meno del tempo impiegato per compilare i due moduli del "consenso" da consegnare alla farmacista che somministra il vaccino. Comunque, per arrivare a quei sette minuti ci sono voluti ben 43 giorni, cioè da quando lo stato di New York ha aperto le vaccinazioni agli over 65. I conti però tornano: sommando i due numeri (4 e 3) si ottiene il tempo necessario per fare la vaccinazione (consentitemi una battuta di sollievo!). Il primo appuntamento, fatto sul sito del mio ospedale Mount Sinai e confermato via e-mail il 12 gennaio dallo stesso grande gruppo ospedaliero di New York City, era per il 20 febbraio. L'ospedale aveva inviato un "reminder" il 13 febbraio, poi sono arrivate le bufere di neve e maltempo in quasi tutti gli Usa e la

Salute mentale ai tempi del Covid

Conosciamo molto dei danni fisici della pandemia, ma è bene interrogarsi anche su quelli mentali. Che si vedono meno, però sono ugualmente gravi e l’Oms ha già avvertito che il rischio per la salute mentale connesso al Covid continuerà a produrre danni che potranno protrarsi negli anni futuri. Tre associazioni di psicoterapia (la Società Italiana di Psicoterapia – SIPSIC; la Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia – FIAP; il Coordinamento delle Scuole di Psicoterapia - CNSP che nel loro insieme rappresentano oltre 25 mila psicoterapeuti), hanno organizzato una conferenza – cui hanno aderito altre 50 associazioni di psicoterapia che rappresentano diversi orientamenti, oltre a Daniel Chisholm, rappresentante della Salute Mentale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Antonella Polimeni, Rettrice della Sapienza Università di Roma, docenti universitari e dirigenti di strutture assistenziali territoriali e ospedaliere ed altri esperti del settore – riuniti per proporre u

Speranza: il nuovo Dpcm sarà valido fino al 6 aprile, Pasqua compresa

In prima pagina • Antonio Catricalà, già sottosegretario alla presidenza del Consiglio e presidente dell’Antitrust, s’è sparato un colpo di pistola in testa nella sua casa ai Parioli. Aveva 69 anni • Secondo l’autopsia l’ambasciatore Attanasio e il carabiniere Iacovacci sono morti in uno scontro a fuoco, non è stata un’esecuzione • Il nuovo governo sceglie i suoi uomini. Draghi chiude la partita dei sottosegretari, Brunetta chiama come esperti Cottarelli e il figlio di Mattarella, il capo della Polizia Gabrielli va ai Servizi • Nicola Zingaretti difende Barbara D’Urso: «Hai portato la politica vicino alla gente». Polemiche • Ieri i morti di Covid sono stati 318. Aumentano ancora i posti occupati nelle terapie intensive (+11). Il tasso di positività, che martedì era al 4,4%, è risalito al 4,8. Le persone vaccinate (2 dosi) sono 1.348.819 (2,24% della popolazione) • A Bergamo e Brescia da oggi saranno vaccini i 24 mila over 60 • L’agenzia del farmaco Usa conferma l’efficacia del vaccino

New York: Il prossimo presidente Usa sarà senz'altro una donna

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Di Dom Serafini Le prossime elezioni presidenziali americane si terranno il 5 novembre 2024, con entrata in carica del presidente eletto il 20 gennaio 2025.             Tra quattro anni, l'attuale presidente, Joe Biden, avrà 83 anni ed il possibile concorrente (se si ricandidasse) Donald Trump, 79. Di già Biden é il più vecchio presidente Usa della storia e lo sarebbe ancora di più Trump. Quindi per ragioni di età é possibile che entrambi non si ricandidino.             A questo punto, a 60 anni compiuti nel 2024, l'attuale vice presidente, la democratica Kamala Harris, avrebbe l'età perfetta per una candidatura (é la stessa età del presidente Harry S. Truman quando prese l'incarico nel 1945).             Dal lato repubblicano si stanno facendo avanti due contendenti, entrambe donne: Liz Cheney, attualmente 54-enne e deputata al Congresso a rappresentare lo stato del Wyoming, e Nikki Haley, attualmente 49-enne, ex governatore del Sud Carolina ed ex ambasciatrice degli U

I senatori criticano la poca attenzione alle minacce

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DEL 24/02/2021 Responsabili della sicurezza si accusano a vicenda per le mancanze nel proteggere il Campidoglio. I senatori criticano la poca attenzione alle minacce. Tre ex-capi della sicurezza, in udienza al Senato, hanno respinto ogni responsabilità per le mancanze nella sicurezza nell'assalto al Campidoglio dando la colpa ad altre agenzie e l'uno con l'altro. La loro testimonianza ha illustrato il caos di quella giornata, mettendo in mostra la loro riluttanza a chiamare direttamente la Guardia Nazionale e che le giurisdizioni sovrapposte della polizia del Campidoglio, il governo del distretto di Colombia e altre agenzie avevano creato confusione nella difesa dall'assalto. Hanno criticato anche i servizi segreti. "Non abbiamo ricevuto nessun preavviso di quello che sarebbe successo" ha detto il capo della polizia del Campidoglio. "Quei criminali sono arrivati preparati per la guerra".  PRIMA PAGINA - Ogni pietra tombal

La fabbrica dei santi

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“Entro in chiesa a Dubrovnik, Croazia. E cosa vedo? La nostra Madonna. Nostra, nel senso che quella statua l’abbiamo realizzata noi in laboratorio”. Sabrina Rigione è titolare di una fabbrica di santi. Ha un capannone di 500 metri quadri nel cuore di Napoli, dove nascono le statue destinate alle chiese di mezzo mondo. L’Italia è il più grande produttore di arte sacra. Il made in Italy religioso non ha rivali. Ci sono ben due fiere dedicate alle creazioni di oggetti sacri. La prima e ormai storica, Koin é , si svolge ogni anno a Vicenza. Uno degli organizzatori, Paolo Audino, dice che “gli espositori sono circa 250”. L’altra fiera, Devotio , nata di recente, si tiene a Bologna. “All’edizione del 2019 - racconta Valentina Zattini, responsabile dell’organizzazione - sono arrivati 176 espositori. Alla prossima fiera contiamo di superare i 200”. C’è grande richiesta di statue di santi. “Ma l’immagine del santo - secondo Angelo Maria Alessio, teologo, consulente scientifico di Koinè - è fer

Rientrate a Roma le salme di Attanasio e Iacovacci

Le salme dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci sono arrivate a Roma poco dopo le 23 con un velivolo dell’aeronautica militare. I carabinieri del Ros, invece, su delega della Procura di Roma, sono volati in Congo per indagare sull’agguato in cui i due italiani hanno perso la vita. In prima pagina • A palazzo Chigi si è tenuto un vertice della cabina di regia sulla pandemia: oggi il ministro Speranza parlerà al Parlamento, poi si lavorerà al nuovo dpcm • Tredici deputati espulsi dal M5s hanno fondato un nuovo gruppo: Alternativa c’è • Ieri i morti di Covid sono stati 356. Sale ancora il numero di posti occupati in terapia intensiva (+28). Il tasso di positività scende al 4,4%. Le persone vaccinate (2 dosi) sono 1.340.986 (2,23% della popolazione) • La provincia di Brescia e nove comuni lombardi sono in zona arancione rafforzata, un caso di variante brasiliana è stato trovato in una scuola media di Roma, ogni regione applica il piano vaccinale autonomamente

Il significato dell'assoluzione di Trump per il Partito Repubblicano

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Di Dom Serafini Dopo l'assoluzione dell'ex presidente americano Donald Trump da parte di 43 senatori repubblicani dall'accusa di incitamento all'insurrezione contro il Governo degli Stati Uniti, ci si chiede: cosa sarà del Partito Repubblicano e come faranno in futuro i politici e candidati politici repubblicani a sottostare alle costanti minacce di ritorsione di Trump?             Tra le poche verità che l'ex presidente ha detto, quella più attendibile é che, forte dei suoi 73,6 milioni di voti, durante le prossime primarie infierirà contro tutti i repubblicani che gli andranno contro o gli sono già andati contro. Questi sono repubblicani che Trump definisce RINO (Repubblicans In Name Only), o repubblicani solo di nome.              Le primarie sono elezioni tra gli iscritti al partito per scegliere un candidato e alle quali di solito partecipano gli iscritti più radicali, vociferi e attivisti (questo accade in entrambi i partiti, Democratico e Repubblicano).      

Intervista a Chicoria

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Servizio Funebre 2 si presenta come una vera testimonianza di un percorso umano. Quanto ritieni sia importante veicolare questi messaggi al giorno d’oggi? Nella vita quotidiana dei nostri tempi abbiamo di continuo "suggerimenti" per ogni cosa. Se voglio imparare qualcosa cerco un tutorial e lo guardo, ma è ben diverso quando è un essere umano in carne e ossa a impartirti la lezione. Non pretendo di avvicinarmi così tanto con la musica fino ad impartire una lezione, ma il mio vissuto pervade fortemente la mia musica e questo credo sia sufficiente per lo meno a farti dire, forse sono vere le cose che dice, forse cerca di farmi percepire qualcosa e magari riesco a suscitare pure una riflessione in qualcuno. Come ti sei trovato nelle collaborazioni con Franco126 e Massimo Pericolo? Bene, sono degli amici e grandi artisti entrambi. Franco è di Roma, lo conosco da più tempo e l'ho apprezzato sin dall'inizio per i suoi testi che evocano immagini nitide ed intense. Ale purtro

Barcellona: non c’è pace per la Città Comtal

Nelle ultime settimane si sono sommati diversi eventi nefasti, dai disastri della sindaca Colau, che sembra non riuscire più ad arginare le sue catastrofiche scelte in tema di viabilità e arredo urbano, tanto che si è creato un gruppo su Facebook, dal titolo “Anti- Colau la destructora de Barcelona” che evidentemente non necessita traduzione, alle elezioni per il rinnovo del Governo della Catalogna, che ha visto si, vincere i Socialisti di Pedro Sanchez con Salvador Illa, ex Ministro della Sanità del Governo di Madrid che si è dimesso proprio per presentarsi alle elezioni catalane e contrastare gli indipendentisti, ma ha anche visto lo strapotere dei due partiti indipendentisti, quello di sinistra l’ERC di Oriol Junqueras, condannato a 13 anni di carcere e quello di destra, J xCat con Laura Borras dato che il capo del partito, Carles Pudgdemont è attualmente “espatriato” per evitare le patrie galere, hanno la maggioranza, quindi ancora problemi per la Catalogna, se, del resto, i nazion

Napoli: murales messicani e murali napoletani

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di Raffaele Aragona I murales prendono il nome dal “muralismo” messicano, un movimento artistico di protesta contro il potere, che si sviluppava con la tecnica dell’affresco su muri pubblici, per lo più con scene di civiltà precolombiana. Qualche settimana addietro avevo avuto occasione di scriverne su un quotidiano napoletano a proposito del desiderio di eliminare i tanti ' murales ' cittadini, di cancellarli, perché mi fanno urbanisticamente orrore e a volte denunciano anche errore. Ne scrivevo per una questione di decoro urbano, ma avrei voluto eliminarli non soltanto dai muri della città, ma anche dalle pagine dei giornali: mi riferivo al termine 'murales' che ricorre di continuo e malamente sulla stampa. Sì, perché 'murales' è vocabolo spagnolo e, se così riportato in uno scritto italiano, andrebbe, se mai, decisamente riportato in corsivo. In ogni caso, murales è forma plurale e non va certo usata nel riferirsi a una sola “opera”. Perciò, per farla breve