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Il mito dei voti truccati spinge lo sforzo del Partito Repubblicano a riscrivere le leggi

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DEL 28/02/2021 La domenica il New York Times è composto da diversi fascicoli, ognuno col suo titolo. Eccoli qui sotto, ognuno con i titoli che appaiono sulle rispettive prime pagine. - 1 / 32 pagine. THE NEW YORK TIMES. Il mito dei voti truccati spinge lo sforzo del Partito Repubblicano a riscrivere le leggi. Nei parlamenti degli stati, ci si concentra su barriere invece che sull'espansione dell'accesso. - Gli Stati Uniti lenti nel proteggere i carcerati dal virus. Carcerazione domiciliare concessa raramente anche se il contagio cresce. - Una seconda collaboratrice di Cuomo lo accusa di averla molestata. - Nuovi posti capaci di 12.000 inoculazioni al giorno mentre crescono le consegne del vaccino. - Il piano di stimolo offre la possibilità di rivedere la legge sulla sanità. - Lontano da Broadway, un'anteprima della sua rinascita. Rappresentazione con pubblico in un teatro di Sydney (Australia).  - 2 / 10 pagine. AT HOME.  Grande disegno di un gr

Perle di saggezza: Febbraio

Di solito concludo con il mio adorato Oscar Wilde oggi voglio fare mie le sue parole "Lo spreco della vita si trova nell'amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità". "Trova qualcuno che ti cerchi anche quando non vorresti esser trovata". Anonimo "Da quando mi stancai di cercare, io imparai a trovare. Da quando un vento mi avversò la rotta, faccio vela con tutti i mari". Friedrich Nietzsche "Una volta un tale che doveva fare una ricerca andava in biblioteca, trovava dieci titoli sull’argomento e li leggeva; oggi schiaccia un bottone del suo computer, riceve una bibliografia di diecimila titoli, e rinuncia". Umberto Eco "La prima necessità dell'uomo è il superfluo" Albert Einstein "La vera nazionalità di ogni uomo è l'umanità" Herbert George Wells "L'or

L’idiozia del sistema (sanitario) regionale

Ipotizziamo che Ilaria sia una lavoratrice fuori sede, senza residenza né iscrizione al sistema sanitario regionale dell’Emilia-Romagna o che Rossella sia una studentessa nella stessa condizione, sul medesimo territorio. Ipotizziamo che Ilaria sia positiva al Covid e richieda assistenza medica mentre Rossella, con sintomi influenzali, voglia fare un test per fugare ogni dubbio di possibile contagio. La prima, non avendo né residenza né medico curante nella città in cui vive e lavora, entra in un tunnel di non risposte che le impone di rivolgersi a un pronto soccorso. Tutto quello che, in 12 mesi di pandemia, è stato raccomandato di non fare. Ma non ha alternative. Rossella, invece, dopo vari tentativi tra farmacie e ambulatori privati, rinuncia a fare un tampone, sperando di cavarsela con un falso allarme. La risposta che le viene riproposta ogni volta che chiede di prenotare un test, privatamente e a pagamento, è che l’azienda sanitaria ha imposto alla rete di soggetti territoriali di

Il Principe dell'Arabia Saudita binSalman aveva approvato l'assassinio di Khashoggi

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES del 27/02/2021 Il leader di fatto dell'Arabia Saudita aveva approvato l'assassinio di Khashoggi.  Il principe Mohammed binSalman aveva approvato l'assassinio del giornalista Khashoggi nel 2018, secondo un rapporto dei servizi di sicurezza americani reso pubblico ieri. Il rapporto omette i dettagli dell'operazione, ma dice chiaramente che la squadra di assassini non avrebbe potuto agire senza il consenso del leader. Il governo Biden non ha agito direttamente contro il principe, ma ha annunciato sanzioni contro altri sauditi coinvolti nell'operazione.  PRIMA PAGINA  -  Omicidi della polizia: di 43 inchieste nessuna condanna.  Con un ordine esecutivo di 5 anni fa, Cuomo toglieva dalle mani dei procuratori locali le inchieste su omicidi commessi dalla polizia contro individui disarmati (e quasi sempre neri) per passarli direttamente all'ufficio del pubblico ministero. Il goal era di evitare le possibili complicità dei procuratori locali 

Riaprono teatri e musei

Riaprono dal 27 marzo, in zona gialla, sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e altri spazi anche all'aperto con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. Questo quanto contenuto nella bozza di Dpcm inviata alle Regioni. Il ministro Franceschini ha annunciato anche l'accesso ai musei su prenotazione anche nel weekend (questi ultimi per ora aperti in questa stessa fascia solo nei giorni infrasettimanali). Resta valido il divieto di spostamento tra le Regioni fino al 27 marzo, ma che proprio con il prossimo Dpcm, disciplinerà le misure fino al 6 aprile, Pasqua compresa. Moondo https://moondo.info/riaprono-teatri-e-musei/?utm_source=Blogger

Fine della contrapposizione populista

La crisi  che ha portato alla costituzione del governo Draghi ha innescato un  terremoto destinato a produrre effetti nel quadro politico nazionale che dureranno un tempo ancora lungo. Alla rottura  già avvenuta nel M5S sta seguendo una spaccatura nel PD che sembra  destinata presto a far saltare gli equilibri interni, non esclusa la segreteria Zingaretti.   E' la situazione generale che si messa in movimento, tanto da far prevedere una scomposizione e ricomposizione degli assetti politici in un tempo relativamente breve, nell'arco della stessa legislatura in corso che, passando per le elezioni amministrative dei prossimi mesi (se la pandemia non imporrà il rinvio) e l'elezione del nuovo presidente della Repubblica (inizio 2022), si concluderà a primavera del 2023. Le prime avvisaglie si sono manifestate nel corso della crisi che ha portato alla caduta del governo Conte. In quella fase è emersa la fragilità dello schieramento giallorosso, quando M5S e PD si sono attestati s

Coronavirus: normalità in estate

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DEL 26/02/2021 La normalità si avvicina, dicono gli esperti, se gli Stati Uniti sono attenti. Guardando all'estate. Preoccupazioni sulle varianti e sul comportamento sociale intaccano l'ottimismo. In tutti gli Stati Uniti, e nel mondo, il coronavirus sembra perdere forza. La maggior parte degli scienziati dicono che gli Americani vinceranno il virus e riavranno molti aspetti della loro vita precedente, cominciando da quest'estate. Ma - c'è naturalmente sempre un ma - sono anche preoccupati che gli Americani, così vicini al traguardo, sottovalutino il virus. Per adesso i due vaccini autorizzati sono stati molto efficaci e un terzo è in arrivo, ma il virus si muta più in fretta del previsto, l'ultima variante è stata scoperta a New York solo la settimana scorsa. La strada verso la normalità è piena di incognite scientifiche, ma la più grande è il comportamento umano. Continueremo a usare le mascherine e a mantenere la distanza sociale ? Co