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Referendum e amministrative. Chi ha già perso e chi non ha ancora vinto

Salvini e Renzi offrivano agli italiani la possibilità di sapere, la sera delle elezioni, chi aveva vinto. Quasi che fossero tutti o tifosi o scommettitori.



Oggi, questi stessi italiani possono sapere, il pomeriggio del referendum e delle regionali, chi ha perso (e sono soddisfazioni anche queste…); mentre per capire fino in fondo chi abbia vinto, ci vorrà del tempo.



Ha perso in primo luogo, lasciatemelo dire, la grande stampa italiana. Un rigurgito di odio puro tutta quella di destra; una mistura di opportunismo, di disfattismo e di saccenteria quella, diciamo così, di opinione. Tutti a scommettere, irresponsabilmente, sulla caduta del governo, in nome di combinazioni alternative inesistenti; tutti a vedere catastrofi prossime venture; tutti a scommettere, talora in modo palese, sul successo della spallata.



E, invece, d’ora in poi, niente guerra lampo ma guerra di trincea. Dove non contano le infatuazioni momentanee. Ma la consistenza delle forze in campo, dove la capacità coalizionale …

Stadi riaperti al 25 per cento?

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La Conferenza delle Regioni ha presentato le sue proposte per la riapertura degli stadi e degli altri impianti sportivi: capienza massima del 25%, misurazione della temperatura all'ingresso, e all'interno distanziamento tra gli spettatori, tutti rigorosamente muniti di mascherina. Adesso il governo ne discuterà con il comitato tecnico scientifico. Ma si è già dissociato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che rimane più cauto e ieri ha firmato l’ordinanza che permette l’accesso allo stadio Olimpico a un massimo di mille persone per Roma-Juve di domenica sera e Lazio-Inter del 4 ottobre.



Corruzione, il cardinale Becciu si dimette



«I soldi delle elemosine, quelli dell’obolo di San Pietro e quelli della Cei, destinati a fondi speculativi e dirottati verso le cooperative dei suoi fratelli. Non un caso singolo, ma un vero e proprio metodo: il metodo seguito dal cardinale Angelo Becciu negli anni in cui ha guidato la segreteria di Stato, prima di ess…

Il presidente rifiuta di nuovo di rispettare il voto

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Regole non chiare sulle schede elettorali aumentano l’ansieta’.A meno di sei settimane dalle elezioni, Trump continua a dire che contestera’ qualunque risultato che non gli sia favorevole. La combinazione dell’epidemia con i dubbi sulla capacita’ e anche sulla volonta’ delle poste (guidate – ricordiamoci – da un fedelissimo di Trump) di far fronte alla mole di lavoro causata dal possibile voto per posta, e la spinta dei democratici per estendere l’accesso al voto hanno causato liti fra i partiti in molti stati chiave. Dopo che la Casa Bianca ha detto che Trump accettera’ il risultato di qualunque elezione “libera e giusta”, Trump ha controbattuto che queste elezioni non possono essere “oneste” perche’ le schede per posta sono “un’intera grande truffa”. Staremo a vedere. Una volta, situazioni simili sfociavano in vere e proprie guerre civili. Oggi probabilmente no, forse ci si accontenta di disordini pacifici e anche violenti.



Il partito repubblicano promette che si rispette…

Trump e Bannon minacciano la guerra civile

«La domanda, ingenua o tranello che fosse, gliel’ha fatta un giornalista di Playboy: se perde, lei accetterà il normale e pacifico passaggio dei poteri al suo successore? Donald Trump ha risposto sostanzialmente di no. “Abolite le schede per corrispondenza - ha detto il presidente - e tutto sarà pacifico. Non ci sarà trasferimento dei poteri, francamente, ci sarà continuità”.



In altre parole: o vinco io e tutto va bene, oppure denuncio brogli sul voto per posta e non riconosco la vittoria di Joe Biden. Sorpresa? No, perché è da tempo che Trump rielabora questo messaggio. I democratici lo denunciano come un attacco alla democrazia, l’ennesimo da parte di un presidente che trasuda disprezzo per le istituzioni.



La destra non si scompone ma garbatamente si dissocia, i maggiorenti del partito repubblicano fanno sapere che non c’è nulla da temere, il passaggio delle consegne si farà, se questo è il verdetto degli elettori, nella consueta normalità.



Nel frattempo però c’è un piano B, che pas…

La cucina meglio della libreria come sfondo per Zoom. I libri sono deprimenti

A casa ho circa 150 libri. Metà letti, metà non ancora letti e metà parzialmente letti. In questo momento, nella lista "da leggere parzialmente" ci sono quattro libri: "Up All Night" di Lisa Napoli, "Warhol" di Blake Gopnik, "Antifragile" di Nassim Nicholas Taleb, ed il libro che ho scritto, "Ero Gracile: la rivincita della B12".



            Il primo libro parla del pioniere della televisione, Ted Turner. Ho incontrato Turner due volte formalmente e quattro volte in modo casuale, ma da ció che ho letto finora in "Up All Night", penso di conoscerlo meglio dell'autrice del libro.



            Ho iniziato il libro su Andy Warhol solamente perché la sede della nostra rivista "VideoAge" si trovava in una delle sue precedenti residenze.



            "Antifragile" non è stata una mia scelta. L'ho trovato sul tavolino accanto al divano ed è un buon compagno durante le sedute in bagno. È scritto da un economista…

Lo sguardo di Medusa (da "Lezioni americane" di I.Calvino)

La riflessione di questa settimana la dedico a mia figlia Maria Pia che, benché giovanissima, è già angosciata, a volte sopraffatta, dal "male" con cui si imbatte quotidianamente per le strade di Roma, alla TV, tra gli amici, all'università, anche tra persone che pensava le volessero bene. Più di una volta mi ha comunicato un profondo senso di disagio, di inquietudine e di impotenza. "Non capisco perché tanta acredine, perché tanto odio, perché si preferisca l'inganno evidente al bene, la falsità alla verità. A che serve impegnarsi..." mi confida triste e amareggiata.



Non è facile trovare una risposta a quel perché, ma è possibile indicare una via di salvezza per sfuggire allo sguardo di Medusa, per non soccombere, per sopravvivere e quindi operare per il bene, limitatamente alle proprie possibilità, nonostante le disillusioni e lo sconforto incombano inesorabili.



La soluzione come sempre la trovo nello studio della Letteratura. Confrontarsi con i Classici d…

Ricordando un giudice che si ricordava di loro...

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DEL 25/09/2020



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-      Grande fotografia delle scale e dell'entrata della Corte Suprema mentre entra il sarcofago della Ginsburg, coperto dalla bandiera e portato a mano dai suoi fedeli. Lungo le scale, file di persone in lutto in attesa di poter entrare a rendere l’ultimo omaggio. Il titolo sotto la foto: Ricordando un giudice che si ricordava di loro. La Ginsburg ha obbligato le corti “a vederci come umani”, ha detto una donna. L'articolo comincia cosí: sono venuti da vicino e da lontano, i potenti e quelli senza potere, pieni di riconoscenza e ansietá per rendere omaggio alla figlia di un libraio di Brooklyn che ha cambiato la legge del paese cosí che le generazioni future non dovranno affrontare gli ostacoli che lei ha superato.



-      Una funzionaria del governo riferisce di aver ricevuto pressioni per fermare Bolton, l’ex-consigliere per la sicurezza nazionale di Trump che stava scrivendo un libro sui suoi anni alla Casa Bianca. Era …