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Falliti colloqui tra russi e americani: il momento è drammatico

I colloqui tra russi e americani a Vienna sono falliti. Il momento è drammatico. Mosca ha fatto sapere che «se continua questo atteggiamento» «saremo costretti a prendere le misure necessarie a eliminare minacce inaccettabili alla nostra sicurezza nazionale». Da Bruxelles, intanto, la Direzione Concorrenza mette sotto indagine Gazprom, accusata di aver ridotto le forniture di gas all’Europa. In prima pagina • La regina Elisabetta ha tolto i titoli militari al principe Andrea, che non potrà più chiamarsi Sua Altezza Reale • Migliaia di persone hanno fatto visita alla camera ardente di David Sassoli in Campidoglio. Anche Mattarella e Draghi gli hanno reso omaggio • In Italia ieri si sono registrati 316 morti di Covid. Il tasso di positività è sceso al 15,9%. I ricoverati in terapia intensiva sono 1.668 (-1), i vaccinati 46.892.557 (il 79,13% della popolazione) • L’antibiotico Zitromax, secondo una leggenda metropolitana molto efficace contro il Covid, è andato esaurito un po’ in tutta It

Draghi, che errore!

Draghi non è un politico. Li conosce e li frequenta da quarant’anni e sa come prenderli ma non chiedetegli di immedesimarsi. Cosa ci voleva, le prime volte che gli chiedevano se era interessato al Quirinale, a rispondere: ho già una missione da portare a termine. Sarebbe bastata solo e sempre quella frase. La politica non vive di fatti (che il più delle volte sono incontrollabili) ma di ipotesi, suggestioni, scenari. Se il premier si fosse mostrato disinteressato, i giornalisti avrebbero mollato la presa, e nulla impediva che le circostanze successivamente lo “costringessero” a ripensarci. Togliersi di mezzo, diventare trasparente non diminuiva affatto le sue probabilità, anzi. L’unica situazione che eccita politici e giornalisti è il mistero, la reticenza, il nascondersi. I primi perché possono elucubrare qualsiasi dietrologia, sperare in qualche scheletro nell’armadio avversario. I secondi che possono finalmente spacciare i pettegolezzi e il gossip come “giornalismo investigativo”. P

L’Europa è senza gas

L’Europa è senza gas. Il numero uno dell’Agenzia internazionale per l’energia ha apertamente accusato la Russia di ricattarci. Nel frattempo, a Bruxelles, la Nato ha respinto le richieste di Putin. Oggi i colloqui tra russi e occidentali riprendono a Vienna. Per calmierare il caro-bollette il governo pensa a un nuovo scostamento di bilancio e a una tassa sugli extra-profitti delle società energetiche In prima pagina • Il Consiglio dei ministri ha autorizzato i funerali di Stato per David Sassoli. Celebrerà il cardinale Zuppi, suo compagno di liceo. Ursula von der Leyen e Charles Michel scenderanno apposta da Bruxelles • Salvini, dopo l’incontro di martedì con Draghi, si smarca da Berlusconi: «Noi al governo a prescindere da chi sarà a Palazzo Chigi» • In Italia ieri si sono registrati 313 morti di Covid. Il tasso di positività è al 16,5%. I ricoverati in terapia intensiva sono 1.669 (-8), i vaccinati 46.835.687 (il 79,04% della popolazione) • Sono stati fermati due dei ragazzi che la n

La scienza spiegata ai più giovani: il potere della resilienza

Qualche anno fa all'interno di uno speciale di Moondo dedicato alle donne (Professione Donna), presentammo ai lettori Bruna Corradetti , giovane scienziata italiana, nel 2017 premiata tra le  100 Eccellenze Italiane  a Montecitorio ed oggi a Houston Texas, dove dirige un gruppo di ricerca nel campo della nanomedicina. E con grande piacere che oggi vi invitiamo a guardare il suo intervento al TEDx, dal titolo "Il potere della resilienza nella scienza", dandovi di seguito solo una breve anticipazione. Buona visione! "Ricordo il primo giorno del mio incarico da docente universitaria, ero molto giovane, nonostante avessi un curriculum da ricercatrice internazionale di tutto rispetto, sulle facce di studentesse e studenti era chiaro il dubbio che fossi proprio io la docente. Decisi in quel momento di modificare il contenuto della lezione e raccontare loro la storia che mi aveva portato fin lì. Lo raccontai cercando di dosare bene successi ed insuccessi, dando il giusto pe

Oms: entro due mesi oltre il 50% degli europei contagiato

Per l’Oms, entro due mesi oltre il 50% degli europei verrà contagiato dalla variante Omicron. La cosa però non deve spaventare: significa che il virus sta diventando endemico. Per questo ora, in Italia, molti si chiedono: ha ancora senso pubblicare ogni giorno aggiornamenti su contagi e morti? In Italia ieri si sono registrati 294 morti di Covid. Il tasso di positività è al 16%. I ricoverati in terapia intensiva sono 1.677 (+71), i vaccinati 46.773.557 (il 78,93% della popolazione) In prima pagina • A Bruxelles le bandiere europee sono a mezz’asta, in segno di lutto per la morte di David Sassoli. La von der Leyen, commossa, ha parlato in italiano: «Era un convinto europeista, un sincero democratico. E un buon amico» • Il corpo ritrovato a Trieste è di Liliana Resinovich. L’ha riconosciuto il marito. L’autopsia dice che è morta per soffocamento. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio • Tre detenuti sono evasi dal carcere di Avellino calandosi con le lenzuola annodate. Uno è stat

Dedicato a Davide Sassoli

Non ricopro nessun incarico politico e\o istituzionale, non sono una giornalista ma anche da semplice cittadina italiana ed europea mi sento di esprimere la mia profonda commozione per la morte di Davide Sassoli, un uomo buono, come lo ha definito Ursula Von der Leyen che col suo operare ha dato lustro e onore alla nostra Italia, sempre più povera di personalità così belle. Di poco più giovane ho potuto seguire alla TV tutte le tappe della carriera  professionale e politica di quello che era per me un coetaneo, capace e brillante, garbato e gentile, dai suoi primi servizi giornalistici ai suoi coinvolgenti discorsi da politico. Di lui ho sempre apprezzato la compostezza, il rigore etico e morale, l'eleganza dei  modi, l'interloquire semplice pur nella raffinatezza dei suoi sentimenti che lasciavano intravedere l'animo di un uomo di pace, portatore di valori irrinunciabili quali la libertà, il rispetto della dignità umana, la tolleranza, la giustizia, la democrazia. Non è su

Guareschi: più vivo che mai

Per me Don Camillo e l’Eur, da ragazzo, mi facevano lo stesso effetto: ne ero attratto, però la mia cultura non me lo faceva ammettere. Mi piaceva il Palazzo della Civiltà del Lavoro, che noi romani avevamo ribattezzato “il Colosseo quadrato”, mi piaceva il Palazzo dei Congressi, mi piacevano le larghe  vie con i portici che ti davano la sensazione di essere in una città irreale, quasi avveniristica, ripresa da un quadro metafisico di De Chirico. Mi piaceva anche il Foro Italico, con i suoi stadi monumentali, i suoi pavimenti in mosaico e i palazzi dipinti in rosso pompeiano. Mi piaceva Don Camillo e mi piaceva soprattutto Peppone, mi piaceva quella loro competizione infinita su cui riuscivano a trovare sempre un accordo di fondo. Si faceva presto a capire che Don Camillo e Peppone erano due italiani, mossi dalle stesse passioni e dagli stessi sentimenti, divisi soltanto dalla politica. Ma uniti nel loro stare dalla parte dei deboli, degli umili, contro il potere, la rendita passiva e