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Gli autotrasportatori possono nuovamente essere risarciti dal cartello dei camion

Milano, 14/02/2024 – Le aziende operanti nel settore dei trasporti, in crisi in tutta Europa, Italia inclusa, potrebbero trovare ristoro dopo la decisione della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 1° febbraio 2024 che conferma la sanzione di 880 mln € imposta dalla Commissione europea nel 2017 a Scania per la partecipazione al cartello anticoncorrenziale dei camion. Per i possessori di autocarri medi (tra 6 e 16 tonn.) e pesanti (oltre le 16 tonn.) dei principali marchi (Scania, MAN, Volvo/Renault, Daimler, Iveco e DAF) si apre così una nuova finestra temporale per chiedere il risarcimento dei danni subiti: per 14 anni, dal 1997 al 2011, i suddetti costruttori di autocarri hanno stretto accordi collusivi in materia di prezzi dei listini all’ingrosso dei camion e sul trasferimento ai clienti dei costi per conformarsi a norme più rigorose in materia di emissioni. A sostenerlo è Deminor, società internazionale che offre servizi di litigation funding , nata nel 1990 a Bruxelles, che

Parainfluenza: 3 suggerimenti per ridurre il rischio di contrarre il virus

Durante la stagione invernale, oltre all’influenza, sono molto frequenti anche le sindromi parainfluenzali , delle malattie infettive caratterizzate da sintomi che possono facilmente essere confusi con quelli dell’influenza tradizionale. Queste sindromi, causate da diverse famiglie di virus, si verificano prevalentemente nel periodo che va da dicembre a marzo e presentano solo due su tre dei sintomi tipici dell’influenza (ovvero dolori, disturbi alle vie aeree e febbre) e inoltre si manifestano con infezioni di durata più breve e intensità ridotta. Ma come fare a prevenire la parainfluenza (ad link) ed evitare di ammalarsi? Ciò non è possibile, tuttavia ci sono alcuni suggerimenti che possono rivelarsi particolarmente utili per ridurre il rischio di infezione , come spiegato di seguito. Areare gli ambienti Al fine di evitare la diffusione delle infezioni virali sia negli ambienti domestici che in quelli lavorativi, è essenziale adottare delle pratiche che promuovano un ambiente sal

Pitch anything: la presentazione perfetta

Esiste un problema di fondo nella comunicazione, il nostro messaggio non viene trasmesso al pubblico come ci aspettiamo, il cervello ha tre livelli di profondità, e quando parliamo a qualcuno è il nostro livello più profondo che elabora il messaggio, e va a scontrarsi col livello più superficiale dell'ascoltatore. Per tale ragione serve un metodo, uno stratagemma per superare i filtri. Pitch Anything è un libro che spiega come risolvere questo problema e fare presentazioni d'impatto che rimangano nella testa dell'ascoltatore. Oren Klaff è uno dei massimi esperti al mondo di pitching. Per mestiere convince banche e venture capitalist a investire in progetti e aziende. Ha fatto affari con Yahoo!, Google, Qualcomm e molte altre grandi società e nella sua carriera ha già ottenuto finanziamenti per più di un miliardo di dollari grazie al suo innovativo metodo, basato sulle neuroscienze. È Managing Director di Intersection Capital e vive a Beverly Hills, in California. Moondo htt

5 libri sull'employer branding

Oggi parliamo di employer branding, una delle attività, una vera e propria disciplina, più strategiche per la crescita e il successo delle imprese. Scopo principale dell’employer branding  è quello di creare un'immagine positiva, autentica e unica del datore di lavoro per attrarre e mantenere talenti. Come si articola e struttura l'employer branding? Per scoprirlo ho selezionato 5 titoli di libri sull'argomento che mi sembrano interessanti. 𝙉𝙤𝙣 𝙚̀ 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙤 𝙚𝙢𝙥𝙡𝙤𝙮𝙚𝙧 𝙗𝙧𝙖𝙣𝙙𝙞𝙣𝙜 𝙦𝙪𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙡𝙪𝙘𝙘𝙞𝙘𝙖 di Giuseppe Caliccia 《In questo volume vengono indicate tutte le azioni che occorre attivare al fine di redigere una employer value proposition di qualità per sostenere le future campagne di comunicazione e narrazione del brand come luogo di lavoro. È un libro utile sia alle risorse umane sia a tutte le professioni che si occupano della comunicazione aziendale. 》 Employer Branding di Antonio Incorvaia Questo manuale mostra un nuovo approccio al con

Meglio McRobot o meglio McPeople?

Il LinkedIn Top Post di oggi è di Sebastiano Zanolli e ci porta a riflettere sull'importanza della relazione e della umanizzazione del lavoro. Si chiede Sebastiano "Meglio efficienza? Meglio Umanità? Efficienza cosa significa? E Umanità? La gente che non lavora potrà godersi il tempo libero o sarà solo più povera? Siamo di nuovo alle prese con una scelta". Buona lettura. Moondo https://moondo.info/meglio-mcrobot-o-meglio-mcpeople/?utm_source=Blogger

Desertificazione bancaria: dovremmo scegliere casa vicino ad una banca?

In futuro dovremo scegliere una casa in funzione della vicinanza ad una banca? Questa malsana ipotesi mi arriva da un dato: il ritmo delle chiusure di filiali bancarie negli Stati Uniti è raddoppiato dal 2020. Per alcune persone, tra cui ad esempio quelle a basso reddito, i residenti in aree rurali, anziani e disabili, la mancanza o la riduzione di filiali nelle vicinanze potrebbe compromettere l'accesso ai servizi bancari. Lo stesso vale per coloro che incontrano ostacoli nell'uso dei servizi online. Si fa strada dunque una nuova bella combo: ➡ "Desertificazione bancaria". Ma che cosa diavolo è un "deserto bancario"? Viene definito come una zona priva di una filiale bancaria fisica entro un certo raggio geografico. Tale raggio è determinato dal tipo di comunità in cui si trova la circoscrizione censuaria: 2 miglia per le comunità urbane, 5 miglia per le comunità suburbane e 10 miglia per le comunità rurali. Perchè però scrivo "miglia" e non "

Il mercato della previdenza complementare in Italia: le bancassurance scommettono sulla previdenza complementare

Nel nostro Paese la previdenza obbligatoria è destinata a calare, quella complementare a crescere, ma solo 9,4 milioni di lavoratori, pari a 1/3 dei complessivi, tutelano il proprio futuro con una pensione integrativa (dati 2022). Se i Fondi pensione (chiusi, aperti, preesistenti, PIP – Piani individuali pensionistici) sono caratterizzati da una forte concentrazione, nella bancassurance Generali asseconda meglio la tendenza con 19 mld euro di Riserve Previdenziali nel 2022 (25,8% del mercato) rispetto alle Riserve Vita (148,3 mld, 20,7% del mercato), delta +5,1% della quota di mercato della Previdenza rispetto al Vita. Seguono Poste Vita (10,8 mld Riserve Prev., 14,7% del mercato vs 142,7 mld Riserve Vita, 19,9% del mercato) e Intesa Sanpaolo (8,4 mld Riserve Prev., 11,4% del mercato vs 136,5 mld Riserve Vita, 19,1% del mercato). Tra le banche reti di consulenti finanziari spicca Mediolanum (4,9 mld Riserve Prev., 6,6% del mercato vs 24,8 mld Riserve Vita, 3,5% del mercato). È quanto s