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Emozioni da Hammamet nel ventennale dalla morte di Craxi

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Hammamet, si quella Hammamet che affaccia sull’Italia. Hammamet conosciuta da tutti dal 9 gennaio anche per un film che fa parlare e discutere. Hammamet e Craxi un connubio indissolubile che durerà, perché sotto le mura del Forte edificato nel XII secolo c’è la tomba di quel Bettino Craxi che fa tanto discutere e che quest’anno ha portato più di 500 persone in Tunisia per i vent’anni della morte.



I numeri sono oscillanti si parla di molte più persone, gli hotel sul lungomare sono aperti e pieni, vengono da tutta l’Italia, molti giornalisti e facce note, antichi e nuovi amici, curiosi e nostalgici. Hammamet non è distante da Tunisi, tra la capitale e la località balneare ci sono distese di ulivi e palme, un verde sorprendente e poi il mare.



Chissà come era Hammamet all’inizio degli anni’70 quando Craxi decide che sarà la sua seconda casa, per poi diventare la prima e l’ultima. Strade sterrate, poche case e il nulla così raccontano gli amici e la famiglia, davvero un posto selvaggio, sp…

Il boom del gelato artigianale: vale 16 miliardi di euro

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Un'eccellenza gastronomica che, solo in Europa, conta 9,5 miliardi di euro di fatturato, 315.000 addetti e oltre 65.000 punti vendita. È il gelato artigianale, unico alimento a cui l’Unione Europea abbia finora dedicato una giornata. In attesa di celebrare l’ottava edizione della Giornata Europea del Gelato Artigianale, in programma il prossimo 24 marzo, il Gelato Day 2020 si presenta a Sigep, il salone mondiale del dolciario artigianale di Italian Exhibition Group, che si terrà al quartiere fieristico riminese dal 18 al 22 gennaio. 



Si stima che le 108.000 le gelaterie presenti in 76 diversi paesi nel mondo abbiano generato un fatturato complessivo di ben 16 miliardi di euro nel 2018, con una crescita del +6% rispetto al 2017, migliorando il trend già positivo degli ultimi anni. Il 60% del giro d’affari è realizzato nel Vecchio Continente, dove si concentrano i principali mercati per presenza di gelaterie e per consumi di gelato artigianale. Dei best performer europei, Spagna e Po…

Sarabande felliniane e Pifferi di montagna

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Il duemila venti è un anno di molte ricorrenze, ma la politica italiana dovrebbe sentirsi debitrice di massima riconoscenza soprattutto nei confronti di Federico Fellini, inventore di quelle “sarabande” che danno benissimo il senso della vita ridicolmente agitata e freneticamente movimentata della nostra res publica.
Facciamo qualche esempio.



La scelta di un sistema elettorale per eleggere i propri rappresentanti in Parlamento in altri Paesi dell’Occidente rappresenta un momento breve e puntuale della loro esistenza. Fatta una scelta, si va avanti con il sistema adottato per un bel numero di lustri. In altre parole, in tutto il mondo, la gente sceglie tra il sistema proporzionale (normalmente, con voto di lista) e il sistema maggioritario (di solito, a collegio uninominale) con modesti correttivi: in Italia no!



I cambiamenti proposti per essere adottati non sono tali se non svisano totalmente i due sistemi validi per tutti i Paesi democratici della Terra. In Inghilterra e negli Stati U…

Gisella Cozzo: This is me

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Gisella Cozzo interprete, cantautrice e producer nasce a Melbourne, in Australia da genitori italiani. Una famiglia numerosa dove la passione per l’arte, in ogni sua forma, permette a Gisella, ancora adolescente, di partecipare e vincere il talent più famoso; da quel momento per lei la possibilità di studiare musica e recitazione a Londra con l’avvio di una carriera che la vede aprire concerti di artisti quali Toto Cutugno, Marcella Bella, Eros Ramazzotti solo per citarne alcuni. Un incontro fortuito con i fratelli La Bionda, fa di lei la “regina” degli spot. Impossibile dimenticare la mitica Joy, I feelgood I feel fine della Coppa del Nonno, o pubblicità come quella della Levi’s o Poste Italiane, Rio Casa Mia e Chante Clair. Gisella è irrefrenabile: scrive e interpreta moltissime sigle di serie Tv e telefilm, collabora con moltissimi artisti da Jovanotti ad Anna Oxa. Ha all’attivo nove album e moltissimi singoli. Oggi, nonostante sia impegnata in nuovi progetti, sta partendo per l’Au…

Una alleanza contro frodi e contraffazioni nella filiera olearia

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Stampa nazionale e internazionale legano l’idea dell’olio Made in Italy all’onta delle frodi e delle contraffazioni. Una fama che avvantaggia le altre nazioni olivicole nel mercato globale del prodotto tra i più sani e salutistici grassi ad uso alimentare. L’equivoco nasce dalla inconsapevolezza che l’Italia è la nazione che al mondo ha più organi di controllo per assicurare qualità e sicurezza, in campo alimentare, ai cittadini.



L’Università degli Studi di Bari A. Moro, nel suo ruolo di mediatore tra il mondo della produzione e gli organi istituzionali e di incubatore di soluzioni che migliorino la sostenibilità sociale ed economica del territorio in cui opera, promuove, giovedì 23 gennaio a partire dalle ore 9.00 presso la Sala Convegni Don Tonino Bello (Palazzo Chiaia-Napolitano), il convegno “Una alleanza contro frodi e contraffazioni nella filiera olearia”.



L’iniziativa si svolge a conclusione dell’ “EVOO Research's Got Talent 2020”, la prima manifestazione internazionale a cu…

Se non stiamo attenti… ci comprano anche la Madonnina!

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La Torre Velasca icona del boom economico della Milano degli anni 50’ porterà bandiera Americana.



Imponente, visibile da ogni tetto e non solo, un simbolo come il grattacielo Pirelli, della Milano che negli anni dopo la guerra alzava la testa e riscostruiva dalle macerie. Nel cuore della città tra l’università e Porta Romana, con affaccio in via Larga, architetti come Banfi, Belgiojoso Peressuti e Rogers, firmano il progetto e la torre è costruita in circa 290 giorni. 26 piani che dominano nel centro, una delle opere più contestate e discusse, ma anche una delle prime a dare inizio a un cambiamento architettonico, lontano dagli stili classici.



La Torre Velasca a Milano, ora di proprietà USA.In tanti anni lo abbiamo sempre vissuto come punto di riferimento, un luogo d’incontri nella piazza, simbolo di uffici e di rappresentanza e di chi l’aveva scelta come abitazione uscendo dagli standard degli appartamenti liberty, innovativa e per quei tempi futuristici; possiamo paragonarlo per inno…

Prescrizione: il DNA giustizialista del Pd

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ll marchese del Grillo la volta che un tribunale dello Stato pontificio gli aveva dato ragione nella disputa su un fatto grave da lui commesso ebbe l'improntitudine di far suonare a morto le campane delle chiese di Roma. A chi gli chiese perché lo avesse fatto rispose beffardamente: "Perché è morta la giustizia".



Oltre ad essere uomo di spirito, il marchese aveva chiara anche l'idea della giustizia, prerogative che mancano all'attuale governo e soprattutto a quel PD che vorrebbe rappresentare il nuovo.



Non solo Zingaretti e sodali vanno ciecamente dietro a ciò che partorisce la mentalità bipolare dei 5Stelle, essi confermano la tendenza forcaiola che li accompagna dalla nascita, come un indelebile dna. Passando dal Bottegone al Nazareno la storia non è cambiata: ogni individuo è un criminale latente, non importa di quale crimine sia responsabile, va tenuto comunque sotto schiaffo per tempi immemorabili.



Giustizia e potere giudiziarioLa prova regina di quel modo di…