Quando il biologico diventa innovazione di prodotto

Ogni prodotto un’idea: a Sana Novità innovazione e creatività si mettono al servizio di sostenibilità e benessere. Le 950 referenze che partecipano alla mostra allestita al Centro Servizi di BolognaFiere rappresentano quanto di meglio è stato studiato e realizzato nell’ultimo anno dalle aziende espositrici di





I prodotti di Sana Novità sono suddivisi nelle tre categorie di manifestazione: Food (44%), Care&Beauty (48%) e Green Lifestyle (8%). Tutti caratterizzati da una sempre più chiara attenzione alla salvaguardia dell’ambiente che – come dimostrano le soluzioni esposte in Fiera – può trovare applicazione nei più diversi ambiti della quotidianità.





Da una prima visita alla mostra Sana Novità sono numerosi gli spunti interessanti per pubblico e operatori.
Nel settore alimentazione si nota innanzi tutto la capillarità dell’offerta, che spazia dal burro vegetale di mandorle alla bio-tisana al pomodoro, dalle caramelle al chewing-gum naturali, dall’olio alle farine, dal caffè ai liquori, dalla frutta essiccata al porridge ayurvedico, ai mental drink.
Interessante, perché dà voce a un fenomeno in crescita in ambito food, è la maggiore consapevolezza sul fronte eco-pack. La pasta, per esempio – proposta in tanti formati e in tante varietà, come quella con grano saraceno fermentato a bassa temperatura o quella colorata a base di verdure (zucca o barbabietola) e legumi (lenticchie gialle o rosse) – si presenta a Sana 2019 con soluzioni di packaging ecocompatibili (cavallotti in carta ecologica e sacchetti biodegradabili). Un trend che si ritrova nelle insalate in busta che, oltre a essere rigorosamente bio, sono confezionate in modo compostabile e plastic free.
In ottica green, spicca sicuramente l’olio spray che, in un solo gesto, riduce gli sprechi e i consumi di grassi.
Non mancano le proposte dei sempre più richiesti stracchini, mozzarelle e yogurt di origine vegetale.
Ottimo per arricchire pietanze dolci e salate e perfetto conservante naturale per carni e insaccati l’estratto di fico d’India, particolarmente apprezzato in ambito cosmetico per le sue proprietà antiossidanti.





dieta biologica

Passa dal Food al Care&beauty – altro settore dinamico e in ascesa – anche l’aceto balsamico. Se in abbinamento all’aceto di mele viene proposto anche come bevanda digestiva e dissetante, a Sana il balsamico si ritrova protagonista persino nelle formulazioni di saponi, creme e latte per il corpo.
Nuova formulazione per l’estratto di albero di giada che, addolcente, impreziosisce con note fresche e agrumate un’intera linea cosmetica, come per la gomma di Tara e le molecole di vino giacchiato che – unite all’acido ialuronico – sono da provare in una crema rassodante e anti-invecchiamento. L’alga sendatu si dimostra invece utilissima nel ripristino degli strati più superficiali dell’epidermide e quindi ideale per lozioni
lenitive e riparatrici.





Innovativo anche l’uso della polvere shikakai, in abbinamento all’estratto di neem e ai microgranuli di noccioli di albicocca, per un balsamo con proprietà detergenti, o in un vero e proprio shampoo, arricchito con decotto ayurvedico ricco di principi attivi.Rimanendo alla cura del capello, è in mostra lo scrub lavante a base di polvere di lava vulcanica, mentre – tornando più in generale ai prodotti per la cura del corpo – cresce il numero di referenze presentate in confezioni sostenibili. Dagli spray, anche in questo caso pensati per ridurre sprechi e consumi, ai deodoranti
ai dopobarba in eco-pack, ai cosmetici in vaso pratici e ricaricabili, che abbinano efficacia e sostenibilità.
Tante le proposte sul fronte integratori, dalle capsule per contrastare il colesterolo a quelli per affrontare la menopausa o ridurre la cellulite.





Dal settore Green Lifestyle arrivano proposte per l’ambiente e per la casa: c’è la bottiglia che, filtrando l’acqua dalle impurità, consente di rinunciare più facilmente alle monouso, e c’è il kit “zero spreco” – composto da piatto, bicchiere e posate, realizzato in metalceramica – che contribuisce a sua volta alla riduzione della plastica. C’è il bambù, legno flessibile e che si rigenera 30 volte più rapidamente di altre piante, indicato per accessori e arredamento, ma anche per fazzoletti e tovaglioli, come pure per foulard, pellicce e tessuti ecologici e resistenti. Ci sono i piccoli elettrodomestici per fare il formaggio in casa, le essenze per gli ambienti e c’è l’armadio in carta di bio riso. Ci sono i detergenti enzimatici e quelli realizzati con ingredienti alimentari ecologici e biologici, la cui acqua di scarico può essere usata per l’irrigazione di colture bio. Ci sono i gioielli aromatici realizzati con semi di piante tropicali che permettono letteralmente di indossare la propria fragranza preferita. E tanto altro ancora.



Moondo
https://moondo.info/quando-il-biologico-diventa-innovazione-di-prodotto/

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