Settimana 34: primipare non più giovani

Se avete 35 anni o più, il ginecologo vi spiegherà che occorre avere delle accortezze riguardo soprattutto gli esami da seguire. Ecco tutto ciò che occorre sapere se siete primipare non più giovani.

Settimana 34: primipare non più giovani


Siete alla soglia dei 40 anni e state per diventare mamme per la prima volta? Allora di certo vi sarà stata proposta l'amniocentesi per il più elevato rischio di anomalie fetali. Si esamina il liquido amniotico per rilevare eventuali disturbi cromosomatici, tra i quali la sindrome di down e la spina bifida. Naturalmente, non siete obbligate a sottoporvi al test, ma molte mamme lo trovano rassicurante.

E' importante che frequentiate con regolarità il vostro medico, in modo da eseguire controlli costanti per tutta la gravidanza. Molte mamme avanti negli anni preferiscono essere seguite per la cura prenatale in ospedale, dove l'aiuto di esperti è a portata di mano. Il rischio per il bambino durante il travaglio ed il parto aumenta con l'età della mamma, ma molti sono i fattori che influenzano il travaglio, compresa la salute generale della mamma durante la gravidanza.

[caption id="attachment_22209" align="aligncenter" width="550"]Settimana 34 Settimana 34: primipare non più giovani (www.luukmagazine.com)[/caption]

Sebbene quasi il 70% delle donne di età superiore ai 30 anni abbia parti naturali, il rischio di complicanze durante il travaglio è maggiore per le donne di età superiore ai 35 anni, di norma per sofferenza fetale dovuta a mancanza di ossigeno per deterioramento della placenta. Come conseguenza di queste complicanze, una percentuale maggiore di madri non più giovani viene sottoposta a taglio cesareo.

Il parto e le mamme meno giovani


La maggior parte delle donne non più giovani partorisce a termine e, le la vostra età è compresa tra i 30 e i 34 anni, non vi è ragione di temere che non avrete un parto naturale. Se avete un'età pari o maggiore di 35 anni, oppure il nascituro si sospetta sia piccolo, verrete sottoposte ad un monitoraggio attento e costante, che può rendersi necessario anche se vi è la probabilità di un travaglio prolungato o se le acque, una volta rotte, non sono limpide.

Ciò significa che non sarete libere di muovervi come vorreste. tuttavia, è un prezzo ridicolo da pagare per un bambino sano. I bambini nati da mamme non più giovani hanno maggiori probabilità di nascere pretermine, spesso per un difetto della placenta, per cui il bambino non riceve più ossigeno ed il nutrimento necessario. In questo caso, sarete probabilmente sottoposte a taglio cesareo.

Leggi anche "Piedi gonfi in gravidanza? Ecco come sopravvivere!"

Settimana 34 di gravidanza: voi e il vostro corpo


Giunte alla settimana 34 di gravidanza, è probabile che la pressione arteriosa sia leggermente aumentata, per cui vi verrà consigliato di prendere le cose con calma. Anche il gonfiore di mani e piedi può diventare un problema, quindi cercate di riposare il più possibile, con i piedi sollevati.

Settimana 34: il bambino cresce


Il peso del bambino continua ad aumentare. Gli occhi reagiscono alla luce intensa e il feto inizia a battere le palpebre. Palpebre e ciglia sono infatti completamente sviluppate. I testicoli del maschietto sono discesi nello scroto. Il feto è lungo 43 cm e pesa circa 2 kg.
Moondo
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