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Zelensky pronto a un compromesso

Per la prima volta dall’inizio della guerra, Zelensky si dice disponibile a un compromesso su Donbass e Crimea. Stati Uniti e Gran Bretagna bloccano le importazioni di gas, carbone e petrolio dalla Russia. L’Europa non può permetterselo. I profughi fuggiti dall’Ucraina sono già due milioni, la metà sono minorenni, fa sapere l’Unicef. Salvini contestato in Polonia. Il sindaco della città al confine con l’Ucraina gli mostra la maglietta con la faccia di Putin. McDonald’s chiude gli 850 ristoranti in Russia. Di Caprio dona dieci milioni di dollari a Kiev: la nonna era di Odessa. In prima pagina • In Italia ieri si sono registrati 184 morti di Covid. Il tasso di positività è all’11,3%. I ricoverati in terapia intensiva sono 592 (-18), i vaccinati 49.525.857 (l’83,58% della popolazione) • Il giudice ha stabilito che Scanzi non aveva diritto a ricevere il vaccino in anticipo ma non ha commesso reati ...

I profughi in fuga dalla guerra sono 1,7 milioni

Secondo la testata indipendente bielorussa Nexta la Russia vuole scollegarsi da internet e crearsi una rete tutta sua. Un po’ come la Corea del Nord. Il Cremlino, per ora, ha smentito. Il terzo giro di colloqui tra russi e ucraini s’è concluso con un nulla di fatto. «Ma ci sono piccoli sviluppi positivi», fanno sapere gli ucraini. I profughi in fuga dalla guerra sono 1,7 milioni. Salvini è volato in Polonia. Il Papa ha inviato sul campo due cardinali. In prima pagina • Il patriarca di Mosca Cirillo I ha tenuto un’omelia in cui, pur senza nominarla, sembrava dare il suo appoggio alla guerra di Putin. A un certo punto ha detto anche che «le parate gay» sono il simbolo della depravazione e dell’Occidente, che vuole imporre ovunque i suoi valori corrotti • L’economia italiana è provatissima dalle conseguenze della guerra. Draghi, a Bruxelles, ha detto che bloccare il flusso di gas e petrolio ci metterebbe in ginocc...

Io e l’8 marzo

Io sono una donna. Nata in una famiglia che si portava dietro le ferite dell’ ultimo conflitto mondiale, della discriminazione razziale, di chi aveva perso tutto ma già lavorava per la ricostruzione del sé e del Paese. A cavallo tra sentimenti rancorosi e speranze. Tra la distruzione e la rinascita. Sono diventata ragazza nel periodo del boom economico e di importanti cambiamenti di vita. Sono cresciuta negli anni in cui la contestazione operaia e studentesca ha nuovamente ribaltato i parametri di questo svolgimento. Sono diventata donna facendo i conti con cambiamenti storici, politici e geografici. Confini modificati, muri divisivi, nuove formazioni internazionali, guerre di liberazione, guerre di dominio. Quelli gli anni della mia formazione, del mio impegno collettivo, delle scelte culturali e personali. Ho impegnato i migliori anni della vita, partecipando come un dovere, senza mai tirarmi indietro davanti alle difficoltà e i pericoli, obiettando gli errori del...

L’inutile lezione dell’Afghanistan

La drammatica lezione delle due guerre mondiali del novecento è servita solo in parte: la seconda metà di quel secolo e questo primo ventennio del 2000 sono stati teatro di infinite guerre locali e tribali ovunque nel mondo, fatta eccezione per l’Europa nella quale le organizzazioni Onu, UE, NATO, G7, G. 20, eccetera hanno fatto da ottima tutela e gli arsenali atomici sono stati un adeguato deterrente. Le due grandi potenze Usa e Urss prima e Russia poi, invece non hanno voluto astenersi dal partecipare ai conflitti oltre i loro naturali confini, convinti che i propri interessi andavano tutelati ovunque nel mondo. L’attuale invasione dell’Ucraina rientra in questa logica perversa. A partire dal 1950 gli Stati Uniti hanno partecipato o addirittura promosso una infinità di conflitti tutti persi sul piano militare e politico a partire dalla guerra di Corea. Le loro immense ricchezze hanno fatto sì che il dispendio di mezzi non incidesse sul benessere d...

America e Ue pensano a un bando totale del petrolio russo

America e Ue stanno pensando a un bando totale del petrolio russo. Il prezzo del Brent tocca i 140 dollari. Mai così alto dal 2008. L’evacuazione di Mariupol è fallita. Il cessate-il-fuoco non è stato rispettato e i russi hanno sparato sui civili ucraini in fuga. Draghi chiama Zalensky e assicura il sostegno italiano all’Ucraina. In prima pagina • Il Cristo di Leopoli portato in un bunker come durante la seconda guerra mondiale • Proteste in decine di città russe: almeno 3.500 arresti ai cortei contro la guerra • Il direttore del Bolshoi di Mosca si è dimesso perché contrario alla guerra • Un vescovo argentino amico del Papa è stato a 4 anni e mezzo di carcere: abusava di due seminaristi • Gli Agnelli vogliono sbarazzarsi de L’Espresso. Marco Damilano si è dimesso. Lirio Abbate è il nuovo direttore • In Italia ieri si sono registrati 105 morti di Covid. Il tasso di positività è a...

#Perec40

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Uno dei tanti singolari testi di Georges Perec è Tentative d'épuisement d'un lieu parisien  (UGE, 1975; Christian Bourgois, 1982; tr. Eileen Romano,  Tentativo di esaurire un luogo parigino , Baskerville, Bologna, 1989; tr. Alberto Lecaldano,  Tentativo di esaurimento di un luogo parigino , Voland, Roma, 2011). Si tratta di una descrizione di quanto andava accadendo nella piazza Saint-Sulpice: il banale, il quotidiano, l'ovvio, il comune, l'ordinario. Della piazza Perec non descrive l’esterno o l’interno della cattedrale con i suoi affreschi di Delacroix, ma semplicemente quanto la piazza offre quotidianamente alla vista. Perec aveva effettuato il «tentativo» sedendo a un tavolo del Café de la Mairie nei giorni 18, 19 e 20 ottobre 1974; in questi giorni, invece, è stato l’intero pianeta oggetto, per un'ora, di una descrizione approfondita e molteplice. Infatti tra le varie manifestazioni previste per l’anniversar...

Si è aperto un nuovo cantiere politico di ispirazione civico-ambientalista

Con allusione programmatica al Semaforo tedesco (socialisti, verdi, liberali). Il seminario che si è svolto il 3 marzo nell’insolita cornice del museo dell’area archeologica dello Stadio di Domiziano a Roma (una vera scoperta, per i più, di un immenso resto romano restaurato, dietro piazza Navona, che propone – anche come pedagogia storica – il principale luogo romano dedicato a raccogliere e proseguire la storia olimpica della Grecia) ha provato a lanciare nel dibattito politico italiano un tema che, da “questione tedesca”, potrebbe assumere un rilievo di prospettiva politica europea . Intanto contagiando positivamente il dibattito politico italiano. E’ il tema dell’alleanza (diventata maggioranza di governo in Germania) di una ampia area politico-civile che esprime le culture socialista-riformista, liberaldemocratica, ambientalista, cattolico-sociale e – in senso lato – dell’associazionismo di scopo impegnat...