Post

L'Abruzzo torna alla Niaf. Questa volta di sicuro

Immagine
Di Dom Serafini La National Italian-American Foundation (Niaf) insiste con l'Abruzzo, che torna ad essere la Regione d'Onore al suo 46mo Galá, che si terrá il 23 ottobre 2021 a Washington D.C. L'evento doveva celebrarsi l'anno scorso, ma é stato cancellato per via della pandemia.             Niaf é la principale (e piú ricca) organizzazione italo-americana del mondo, ci fa parte tutto il gotha italo-americano, tra cui Robert Carlucci, co-fondatore della Bay National Bank di Annapolis nello stato di Maryland, e Maria Bartiromo, direttrice di Fox Business News.             Nel comunicato stampa per ufficializzare l'evento e che Niaf ha anticipato a "Moondo", il presidente della Fondazione, Robert Carlucci, pone il suo paese d'origine a "Santa Maria del Molise in Abruzzo", poiché quando i nonni paterni emigrarono la regione faceva ancora part...

Si vede tutto

Nel recente passato “la morte in diretta” fu la frase ad effetto per descrivere i tempi nuovi della informazione che - grazie alle innovazioni tecnologiche - era ormai in grado di raccontarti la cronaca in tempi super ravvicinati. Il giornalista rimaneva il mediatore ma doveva imparare a condurre trasmissioni sempre più improvvisate, tanto era rapido l’arrivo dei contributi filmati che comunque provenivano dal collega che in loco aveva coperto l’evento, oppure da immagini scaricate direttamente dalla rete ma filtrate e “dotate di senso” dalla redazione del programma. Ricordo i servizi di Paolo Frajese in occasione prima del rapimento e poi della uccisione di Aldo Moro: due contributi esemplari che raccontavano, attraverso i suoi occhi, più che l’orrore lo stupore per quello che, via via, vedeva. Due servizi che fanno parte ormai della didattica di ogni scuola di giornalismo. E ci fu anche Alfredino caduto nel pozzo. Una interminabile d...

La Suprema Corte decide che agli atleti delle università non può essere negata la paga

La Suprema Corte decide che agli atleti delle università non può essere negata la paga.  Ammontare ragionevolmente limitato. La decisione si limita ai benefici e denaro legati all'educazione. La Suprema Corte ha deciso all'unanimità che la  N.C.A.A. (National   College Athletic Association) non può negare un, seppur modesto, stipendio agli studenti-atleti, decisione che va contro un sistema che genera grandi entrate per le scuole ma poco o niente per gli atleti. La decisione riguarda solo pagamenti e benefici legati all'educazione, ma apre le porte ad altre sfide alla posizione della N.C.A.A. su sports che portano miliardi di dollari alle Università. Durante i suoi 115 anni di storia, la N.C.A.A. ha sempre difeso il principio che gli studenti/atleti sono dilettanti, compresi grandi atleti che giocano in sports ad alto profitto come il football e il basketball. Ma con l'aumento delle entrate da diritti televisivi, il sistema ...

Dal Vaticano: "Bloccate la legge Zan"

Il Vaticano ha presentato una «nota verbale» con cui chiede formalmente allo Stato italiano di bloccare il ddl Zan In prima pagina • Dal 28 giugno la mascherina all’aperto non sarà più obbligatoria (da ieri è già così in Alto Adige). Il Cts non ha voluto indicare una data di riapertura per le discoteche • Ieri sono stati registrati 21 morti di covid. Il tasso di positività è stabile allo 0,6%. I ricoverati in terapia intensiva sono 385 (-4), le persone vaccinate 15.973.867 (il 26,96% della popolazione) • Gli operatori sanitari non vaccinati sono oltre 45 mila • La Commissione europea approva a pieni voti (tutte A e una sola B) il piano italiano per il Recovery Plan. Via libera al 13% di prefinanziamenti, ovvero 25 miliardi di euro • A Berlino grandi sorrisi nell’incontro tra Angela Merkel e Mario Draghi. «Pochissime divergenze di opinioni ed è una sensazione gradevole», ha detto la canc...

La scomparsa di Emanuela Orlandi

Emanuela Orlandi scompare a Roma la sera del 22 giugno 1983. Figlia di un commesso (una figura a metà tra il fattorino ed il postino), Ercole Orlandi, che lavora presso la Segreteria di Stato della Città del Vaticano, Emanuela al momento della scomparsa ha 15 anni e mezzo, frequenta con non brillanti risultati la Ila classe del liceo scientifico del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele di Roma ed ha una grande passione per la musica: tre volte la settimana frequenta il pomeriggio le lezioni di pianoforte, solfeggio, canto corale e flauto traverso presso la Scuola musicale Tommaso Ludovico da Vittoria, a Palazzo Sant'Apollinare, sito nella omonima piazza alla fine di corso Rinascimento, a due passi da Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Emanuela abita con la famiglia (il padre, la madre, un fratello e due sorelle) in Vaticano: il padre è infatti cittadino vaticano e lo è anche Emanuela sua figlia (fatto questo sul quale saranno sollevati in seguito, come...

New York è indietro rispetto al resto del paese nella ripresa

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DEL 21/06/2021 (TITOLO+ COMMENTO ) New York è indietro rispetto al resto del paese nella ripresa. Permangono ferite economiche. Gli affari messi a prova dalla mancanza di pendolari e turisti.  New York ha sofferto perdite di lavoro più profonde che qualunqun altro stato. Mentre il paese ha riguadagnato due terzi delle posizioni che si erano perse durante la pandemia, New York ne ha recuperate meno della metà.    Bar e ristoranti si stanno di nuovo riempiendo, ma le cicatrici sono dappertutto: negozi chiusi e segni "in affitto" visibili ovunque, marciapiedi vuoti, scarsi passeggeri nella metropolitana.Tutti guardano a settembre, quando la maggior parte delle compagnie riporterà i lavoratori in ufficio e Broadway riaprirà completamente.  PRIMA PAGINA -  Molti soldi aprono la strada a sindaco. Bilionari sostengono i moderati.  I "super pac" (parti di una campagna elettorale finanzia...

Sud&Nord. Accorciare le distanze

Un sindacalista di origine marocchina, travolto e ucciso da un camionista 26enne di Caserta. Due vicende, due storie di vita espressione di un Sud globale, tragicamente intrecciatesi in uno dei tanti poli logistici del Nord produttivo. Una sintesi plastica e drammaticamente efficace delle dinamiche di concentrazione e sradicamento che muovono e alimentano i nostri sistemi di vita. Sistemi dei quali la pandemia ha messo a nudo e acuito iniquità e sperequazioni. Disparità e disuguaglianze che dividono e lacerano le comunità. Approfondiscono le distanze. Scavano faglie che separano i Nord dai Sud. Ovunque nel mondo. Italia compresa. Di quelle distanze, di quelle faglie e delle loro ricomposizioni, sul piano nazionale, si è cercato di parlare a Villa Nitti, a Maratea. Lo si è fatto, emblematicamente, negli stessi giorni in cui il Paese si è fermato, attonito, dinanzi alle spoglie di Adil Belakhdim. Se ne è parlato alla prima edizione di un evento, “S...