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Trump: "Biden sarebbe un Presidente Made in China"

Ieri sera si è conclusa anche la convention repubblicana con l'accettazione della candidatura da parte di Donald Trump. Non sono mancati gli attacchi all'avversario Biden: "L'agenda di Joe Biden e' "made in China", la mia e' made in Usa'" le parole di Trump contro Biden per risvegliare l'orgoglio americano. Ed ancora: "Se Joe Biden sara' eletto sarà colui che distruggerà la grandezza dell'America". A supportare il Presidente la figlia "prediletta", Ivanka, che ha tenuto un discorso tutto finalizzato a rendere più empatico il padre, spesso etichettato come un "ruvido ed impulsivo". Ivanka è stata promossa dai critici televisivi che guardano e giudicano con occhi attenti ogni mossa finale di questa campagna elettorale influenzata dal problema Covid. Elegante e sicura di sè, ha dichiarato: "Mio padre si batte per le famiglie, non per le elite. E' lui che ha cambiato Washington, non viceversa. Lu...

C’è un Orso a Berlino. Il crepuscolo della cultura tra gender e politically correct

Cosa state facendo?! Non è un sussurro, un bisbiglio o una domanda sommessa. Se la carta potesse parlare, si sentirebbe che questo è un grido. Sta accadendo l’irreparabile e non si può continuare a parlare sotto voce. Il mio ultimo articolo su Moondo ( Il suicidio di una nazione N.d.r.) iniziava così, ma questo non è un refuso né un copia e incolla. Questo è un incipit. E questa è una storia che si ripete sotto mentite spoglie, una storia che inizia a Berlino, che può sembrare un po’ lontana da noi, ma che nel mondo globale è praticamente sotto casa. Questa è una storia che ci riguarda tutti. Qualcuno dirà che con i problemi che si aggirano nel mondo, vai a guardare proprio quello che accade al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Purtroppo sì, ma il problema è che non basta più rimanere a guardare. Ecco cosa accade a Berlino. Accade che il direttore artistico del Festival, l’italiano...

I repubblicani usano lo slogan "law and order" come loro inno di battaglia

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DI OGGI GIOVEDI 27 AGOSTO Nota personale: faccio la stessa premessa di ieri e dell’altro ieri, e cioe’ che parte della prima pagina e’ dedicata al terzo giorno della convention repubblicana, ma faccio fatica a parlarne per il senso di nausea che mi da’ guardare la convention di sera in Tv e leggerne il mattino (oggi, adesso) sul giornale. E’  un condensato di tutto cio’ che e’ Trump: bugiarderia, sfrontatezza, presunzione, vanagloria….. Ai  suoi famigliari, amici e collaboratori, bisogna aggiungere il piu’ basso servilismo. A tratti quello che senti  sembra una parodia, “la parodia della convention repubblicana”, tanto quello che dicono e’ lontano dalla verita’ da noi tutti vissuta per quasi 4 anni. Mi limito quindi anche oggi (e probabilmente domani), scusandomene con i lettori, ai titoli e qualche passaggio preso direttamente dai discorsi e dai commenti del giornal...

L'america in ansia per l'uragano Laura, ora a categoria 5

L'uragano Laura si rafforza ed ora viene classificato di "categoria 5". Con venti che superano i 240 chilometri orari si avvia a raggiungere il Golfo del Messico, al confine tra Louisiana e Texas. Secondo gli esperti si tratta di a "una tempesta di proporzioni storiche", superiore al tristemente famoso uragano Katrina che nel 2005 lasciò dietro di se morte e devastazione. Laura potrebbe sollevare onde di tempesta "a cui non si può sopravvivere", con venti estremi e allagamenti istantanei. Secondo il National Hurricane Center (Nhc) americano si potrebbero verificare onde alte fino a sei metri capaci di abbattersi sulla costa e penetrare per decine di chilometri nell'entroterra. Imponenti le misure di sicurezza, oltre 103 mila case sono già senza elettricità, secondo  Cnn : 87.157 in Louisiana e le altri 16.356 nel Texas. Moondo https://moondo.info/lamerica-in-ansia-per-luragano-laura-ora-a-categoria-5/?utm_source=Blogger

NIAF, Columbus Citizens: se ci siete battete un colpo

Partecipando ad una qualsiasi serata di gala della National Italian American Foundation (NIAF) a Washington D.C., dove tra l'altro si trova la sua sede, si rimane sbalorditi dall'alto numero di soci, tra i suoi 10.000, che sono personaggi importanti nel settore della finanza, economia, industria, accademia, e del mondo politico americano. Non di minor importanza, seppur con soli 550 soci, é la Columbus Citizens Foundation, che ha una sede imponente a New York City ed organizza annualmente la festa del Columbus Day. Per la Columbus la forza é nei soci e nel CdA, ricco di membri nei settori dell'edilizia ed immobiliare. Entrambe sono ricche ed influenti organizzazioni che si professano molto attive nella diffusione della cultura italiana, dell'insegnamento della lingua italiana, dell'arte e nel generare fondi per progetti in Italia. É scontato che come centri di "networking" queste due organizzazioni italo-americane siano molto efficaci, ma quanto le loro at...

Ricordare la vita di Cesare Pavese, a settant’anni dalla morte

“Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi.” Con questa frase appuntata sulla prima pagina del suo Dialoghi con Leucò , Cesare Pavese si congedava dagli uomini e dalla vita il 27 agosto del 1950 con una overdose di sonniferi. Aleggia sempre un alone macabro sulle celebrazioni di una data che segna la morte, anziché la nascita, di un personaggio illustre della nostra storia. A maggior ragione, si direbbe, se la fine è cercata, se si tratta di un suicidio. Eppure, mai come nel caso di Cesare Pavese, nella cui storia vita e morte appaiono indissolubilmente legate e per il quale il suicidio diventa quasi topos letterario, si ha la sensazione che ricordare la sua morte significa anche celebrarne la vita.   In questi mesi, Minimum Fax ha riportato in libreria Il vizio assurdo , la biografia che su Cesare Pavese scrisse nel 1960 uno dei suoi amici più cari, Davide Lajolo. Leggerla, o rileggerla, in questi giorni appare u...

Gli oratori coprono di lodi Trump come una roccia del partito repubblicano, con la famiglia in testa

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DI  OGGI MERCOLEDI’  24 AGOSTO Nota personale: faccio la stessa premessa di ieri e cioe’: parte della prima pagina e’ dedicata al secondo giorno della convention repubblicana, ma faccio fatica a parlarne per il senso di nausea che mi da’. E’  un condensato di tutto cio’ che e’ Trump: bugiarderia, sfrontatezza, presunzione, vanagloria….. A tratti quello che senti, da lui, dai suoi famigliari e dai vari “super-fedeli” invitati a parlare, sembra una parodia, “la parodia della convention repubblicana”, tanto quello che dicono e’ lontano dalla verita’ da noi tutti vissuta per quasi 4 anni. Mi limito quindi anche oggi ( e probabilmente domani e dopodomani), scusandomene con i lettori, ai titoli e qualche passaggio preso direttamente dai discorsi e dai commenti del giornale. PRIMA PAGINA -      Gli oratori coprono di lodi Trump come una roccia...