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“Federico Fellini cent'anni: Film, Amori, Marmi", di Italo Moscati

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“ Non ho una memoria fatta di ricordi personali. È semplicemente più naturale per me averne una mia, ispirata alla memoria di vite ed eventi che non sono mai esistiti, ma che l’esistenza richiama, di cui si nutre. Ho inventato tutto… Ho inventato la mia giovinezza, la mia famiglia, le relazioni con le relazioni con le donne e con la vita. Ho sempre inventato. L’irreprimibile urgenza d’inventare è data dal fatto che non voglio niente di autobiografico nei miei film…Così sono tutto e niente. Sono ciò che invento ”. Federico Fellini , Sono un gran bugiardo le donne e con la vita. Ho sempre inventato. L’irreprimibile urgenza d’inventare è data dal fatto che non voglio niente di autobiografico nei miei film… Così sono tutto e niente. Sono ciò che invento…" “FEDERICO FELLINI CENT'ANNI: FILM, AMORI, MARMI”, di Italo Moscati Un libro stupendo questo di Italo Moscati ...

A 12 anni si fa un selfie nuda per un suo compagno di classe e lui lo pubblica sui social

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Succede oggi: Pioggia e temporali su Calabria e Sicilia. Sole sul resto d’Italia. Temperature in lieve aumento. Sentenza di primo grado su Marco Cappato e il suicidio assistito di dj Fabo • Di Maio a Beirut • Fiducia alla Camera sul Bilancio ed ennesimo vertice a Palazzo Chigi • Il commissario di Alitalia incontra i sindacati • Concerto di Natale al Dal Verme • La casa di Giulio Polibio a Pompei • Maurizio Costanzo presenta i grandi varietà della Rai • Il Vangelo di oggi: il figlio di Elisabetta e Zaccaria. Clamoroso Certi coccodrilli sono in grado di galoppare [Il Post]. A 12 anni si fa un selfie nuda per un suo compagno di classe e lui lo pubblica sui social Lei, dodicenne, si era fatta un selfie nuda davanti allo specchio e lo ha mandato a lui, suo coetaneo. Lui, dopo aver litigato con lei, lo ha postato sui social. In un attimo quell'immagine s’è diffusa di telefonino in telefonino. Ad accorgersi del fatto gli inse...

Sardine, evento o partito? Falso dilemma. Per ora conta capacità di aggregazione su valori essenziali

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Il carattere un po’ elementare della redazione dei “sei punti” emersi dalla manifestazione delle Sardine a San Giovanni a Roma ha dato vita a posizioni di favore, posizioni di perplessità e posizioni di critica che hanno agitato la rete. Anzi, che hanno anche un po’ spostato il dibattito dal diffuso riconoscimento della novità potenziale verso l’insinuarsi di un rimprovero di minimalismo propositivo, quando non di ambiguità politica. A caldo avevo fatto un breve post tendenzialmente di favore, riconoscendo un nodo centrale costituito dal tema dell’ etica comunicativa piuttosto discontinuo rispetto alle posizioni delle forze politiche in campo. A sua volta questo primo commentino ha avuto consensi e dissensi. Sardine in piazza a Roma Sardine in piazza Duomo Milano Sardine in piazza a Bologna Manifestazioni del Movimento delle “Sardine” contro l’inciviltà, il propagandismo e la violenza verbale della politica a R...

L’Italia si salvi dal salvataggio delle “Sardine”!

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Gli eventi della Storia degli uomini possono essere ricordati come momenti lieti o tragici; ma vi sono popoli che tendono a memorizzare soprattutto quelli positivi e altri che si crogiolano, in modo masochistico, a commemorare soprattutto quelli negativi. Gli abitanti dello Stivale, per decisione reiterativa dei propri governanti, sembrano appartenere al secondo gruppo. Non v’è ricorrenza di fatti infausti che resti inosservata e non sia costellata di discorsi celebrativi. Il tempus lugendi per gli Italiani sembra non finire mai! Il che, in periodi di così dette “vacche magre” (come si possono, indubbiamente, definire quelli attuali) contribuisce a diffondere nel Paese un’aura di tristezza e di melanconia, pur nell’imminenza di tempi di “vacanze”. Uno di tali eventi di triste memoria, il cinquantesimo anniversario della strage di piazza Fontana, è stato ricordato a Milano, nella Sala consiliare di Palazzo Marino, con un discorso d...

Tutto il paese in odore di mafia, e diamo la colpa alla politica

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Tremila carabinieri impiegati nel blitz in 11 regioni d’Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, 416 indagati, 342 arresti. È lo spaccato di un paese criminale. Sono coinvolti tutti i settori della società: professionisti, imprenditori, personaggi noti, dipendenti pubblici, persino un ufficiale dell’Arma. Il parlamento, di solito specchio del paese, è migliore di chi lo vota. La Giustizia non mette più paura a nessuno. Non sono più i poveri a rubare e uccidere, ma chi è già privilegiato. Siamo tutti delinquenti per vocazione. Governo ladro? Purtroppo si va verso il baratro perché a rubare sono gli stessi elettori. Carabinieri Quando una banca è sull’orlo del fallimento è giusto che lo stato intervenga Vanno risarciti i risparmiatori. Ma non tutti ne hanno diritto. C’è chi è riuscito a mettere da parte un gruzzoletto per la vecchiaia, 10/12 mila €. Ma c’è anche – e sono la maggioranza ...

Panettone e Pandoro donati e descritti ai vigili del fuoco di New York City

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I Vigili del Fuoco della Engine Company 44 sono stati felici di ricevere panettone e pandoro "Giorgione" da Ravenna. La caserma della Engine 44 è una delle prime di New York City, costruita nel 1881 si trova sulla East 75 Street. Ai Vigili del Fuoco è stato spiegato che il pandoro e il panettone "Giorgione" sono "tipici dolci italiani creati per le feste natalizie e realizzati con 100% di grano italiano. Italiani sono pure tutti gli altri ingredienti. Infatti il "Giorgione" è il primo prodotto interamente italiano del suo genere. Il nome "Giorgione" deriva dal tipo di grano tenero sviluppato della Società Italiana Sementi di Bologna, ottenuto con incroci naturali e senza l'uso di organismi geneticamente mutati. "La differenza tra panettone e pandoro", è stato spiegato ai pompieri newyorkesi, "è che il primo contiene uvetta e frutta candita e mentre il secondo contiene più burro, ma senza i canditi ed uvette. Entrambi sono...

19 gennaio 2020 venti anni fa moriva Bettino Craxi. Facciamoci un esame di coscienza

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Tra un mese, il prossimo 19 gennaio del nuovo anno, cadrà il ventennale della morte di Bettino Craxi. C’è da augurarsi che ancora una volta non si scateni la solita trita polemica, volgare e violenta, come purtroppo è accaduto in questi anni e anche in tempi recenti. È innegabile che esiste (non risolta) una questione Craxi e quindi sarà inevitabile una riflessione intorno all’operato di un leader che ha segnato con la sua presenza e le sue idee una intera stagione della politica italiana. Dovremo dare una risposta alla domanda se il socialista Bettino Craxi sia stato un grande statista oppure un latitante sfuggito ai rigori della legge, anche se per rispondere basterebbe riascoltare, con un po’ di attenzione, il Suo discorso alla Camera dei Deputati del luglio 1992: ci accorgeremmo che seguendo il filo della sua analisi si sarebbe potuto realizzare una riforma dei partiti e delle istituzioni e dare una soluzione politica alla questione morale,...