Il patetico uso dispregiativo dei termini: “populismo” e “sovranismo”
L’uso ripetuto e frequente dei termini “populismo” e “sovranismo” con tono sempre più sprezzante e in senso palesemente dispregiativo è un segnale netto e inconfondibile della confusione imperante nella testa e nel linguaggio di molti mestieranti della politica, non solo italiani ed europei, ma occidentali. Vecchi retori, proclamanti Valori, scritti con la maiuscola, ma tanto falsi quanto spregevoli (che la Storia degli ultimi cento anni ha dimostrato essere stati deleteri per la nostra civiltà e per il nostro costume democratico) non si rendono conto che il mondo sotto i loro occhi è totalmente cambiato; continuano a evocare la presenza, come auspicabile guida dei nostri governanti futuri, dei fantasmi di personaggi del passato di cui solo l’oblio delle giovani generazioni farà definitiva e sommaria giustizia, espungendoli dal novero di fasulli padri della Patria! Ricordo un film statunitense su Charles Robert Darwin con un f...