Post

Mittal: chiuderemo l’Ilva il 6 settembre

Immagine
Bari. C’è una data, il sei settembre. E una posizione che secondo alcuni è una promessa. Per altri soltanto una minaccia. Arcelor Mittal annuncia, per la prima volta, di essere pronta a uscire da Ilva se il governo non cambierà il Decreto Crescita nel quale è prevista la cancellazione dell’immunità penale del siderurgico di Taranto. Lo fa con la sua voce più autorevole, l’amministratore delegato Europa, Geert Van Poelvoorde: “Il governo - dice - continua a dirci di non preoccuparci, che troverà una soluzione, ma finora non c’è niente. Quindi il 6 settembre l’impianto chiuderà. Abbiamo ancora due mesi, spero che il governo trovi una soluzione, siamo aperti a discutere”. ILVA Taranto Una posizione violenta che ha colto di sorpresa lo stesso ministero dello Sviluppo economico dove in queste ore si stava cercando una mediazione. Luigi Di Maio ha convocato Mittal al ministero per il 4 luglio. Poelvoorde ha...

Chi ha ucciso Oscar Alberto Martinez e sua figlia Angie Valeria, soli 23 mesi?

Immagine
Io, tu, lei, lui, noi, voi, loro. Siamo complici di un omicidio, tutti complici, tutti colpevoli, tutti responsabili. Quella foto mi ha fatto sentire in colpa, mi ha turbato e mi ha spinto a scrivere che i morti di questi giorni, che siano nel Mediterraneo, in Medioriente, in America, in Sud America, in Africa,  dovunque sono vittime anche mie. Photo credit: Pasq Testa, foto tratta da Facebook. Cosa ho fatto? Cosa non ho fatto? Cosa insegno ai miei figli? Una vita umana è una vita umana sempre e ovunque, l’abbraccio sfinito e definitivo a sua figlia, l’ultimo abbraccio sul Rio Grande, riversi a faccia in giù per scappare dalla propria terra, dal Messico per raggiungere il Texas. Una bambina infilata nella stessa maglietta di suo padre pronta a tutto ma con lui... e io seduta al computer che mi lamento per il caldo mentre i miei figli non sono costretti a scappare, io che ho vissuto in giro per il mondo senza subire interrogatori, senza dover sentirmi giudicata...

Le vie del Ponte a Rione Ponte 27-30 giugno 2019

Immagine
Venerdì 28 a Largo Tassoni alle 20.30, il recital All'Osteria del Frascatano : quattro voci e una fisarmonica (quella del pluripremiato Riccardo Taddei ) che riportano a tempi e costumi di una Città antica ma sempre attuale attraverso documentazioni storiche, poesie del Belli, di Pascarella e di Trilussa , canzoni tradizionali e suggestioni dai grandi Maestri di Romanità come Luigi Magni e Fiorenzo Fiorentini.  Gli autori Walter Croce e Antonio Ferraro hanno costruito un affascinante percorso che fa ritrovare il senso e il grande respiro della Città Eterna, attraversata da un’ironia che rende leggeri anche i momenti più drammatici della sua Storia. Con Nadia Rinaldi, Walter Croce, Giancarlo Porcari. Moondo https://moondo.info/le-vie-del-ponte-a-rione-ponte-27-30-giugno-2019/

La legge di Bilancio come al gioco del Monopoli

Io credo che siamo al ridicolo, ormai la legge di bilancio di cui si discute è ridotta al gioco del Monopoli, che altro si può dire se un Vice Ministro della Repubblica Italiana, l'on. Massimo Garavaglia, leggo una cronaca del Corriere della Sera che dice: "Quali sono le coperture della flat tax (domanda a se stesso), non lo dico altrimenti Di Maio me le ruba". Non è un gioco: ne le tasse ne la legge di Bilancio. Sono cose molto serie, che riguardano la vita di milioni di cittadini, di milioni di imprese, insomma riguarda la vita del nostro paese, la vita di tutti i giorni e la prospettiva del nostro futuro. Non può essere trattata in questo modo. Non può dire Garavaglia "noi su questo abbiamo diversi modelli". Garavaglia ha i modelli per quanto riguarda le tasse degli italiani? "Sceglieremo insieme a Salvini ed agli altri amici per decidere quale è il modello migliore". Gli altri amici? Il Governo è fatto di dirigenti politici, di uomini di governo, n...

Intervista esclusiva a Rino Formica: 2 – la crisi della Repubblica

Immagine
Proponiamo la seconda parte dell'intervista a Rino Formica, dopo " la politica estera ", in questo articolo ripercorriamo, con le domande del Direttore Sodano e del Prof. Pacelli, la crisi della Repubblica. SODANO : Quando si cominciò ad avvertire lo “scricchiolio” del sistema politico? FORMICA : Fu dopo la morte di Moro, quando il partito comunista non si poteva ritirare dal patto patriottico ma si ritirò dalla politica. Berlinguer non era in condizioni di poter ricollocare il partito comunista in una nuova strategia dopo l’esaurirsi del contesto internazionale ed il passaggio dalla democrazia incompiuta alla democrazia compiuta, la democrazia cioè dell’alternanza, poiché aveva il timore che l’alternativa portasse alla guida dello schieramento della sinistra i socialisti e non più i comunisti. Si arroccò su una posizione di sterilizzazione politica del partito comunista e spostò l’attenzione dalla politica alla mora...

Al via Civita Cinema: apre stasera Veronesi, poi Sgarbi, Avati e Piovani

Immagine
Grande emozione per l'apertura della terza edizione di Civita Cinema, stasera in programma l'incontro con Giovanni Veronesi e la proiezione del film "Non è un paese per giovani" ore 21.30 Piazzale Biondini. L'edizione 2019 di Civita Cinema si concentra in quattro giornate: dal 27 al 30 giugno . Una ventina di incontri in programma, sei location dove si svolge il tutto, un concerto davvero unico per la notte della chiusura con Nicola Piovani . Un'operazione di imprenditoria culturale e promozione del territorio attraverso la cultura su cui hanno investito importanti realtà istituzionali e imprenditoriali e di cui Moondo è Media Partner. “Un gesto importante che racconta lo spirito con cui stiamo lavorando in un posto che è davvero una delle perle del mondo. L'augurio è che eventi come questo possano coinvolgere sempre di più i ragazzi nella passione per il cinema e il loro territorio”, così Vaniel Maestosi direttore artistico del Festival. ...

Roma: enoteca Mostò

Immagine
Mostò è ormai a pieno diritto uno dei capisaldi non solo del quartiere Flaminio, ma dell’intera Capitale in fatto di vino e di ricerca enologica. L’enoteca è poco distante dal Maxxi ed è estremamente piacevole anche per chi di vino non se ne intende particolarmente ma vuole passare una serata rilassante in un ambiente informale, bevendo un buon bicchiere e mangiando qualcosa di sfizioso. Roma: enoteca Mostò (photocredit: facebook.com) Enoteca Mostò: i prodotti Gli appassionati troveranno “pane per i loro denti” con bottiglie sempre diverse selezionate attentamente non solo tra le eccellenze del paese o d’Oltralpe ma anche tra la piccola produzione, in modo da offrire alternative di volta in volta originali o sorprendenti, e anche in modo da far conoscere etichette nuove che mettano d’accordo tutta la clientela, esperta o meno, anche grazie al servizio offerto da uno staff preparatissimo sia enologicamente che gastronomic...